Guida 02 · Calcolo & KPI

Come calcolare le differenze inventariali

Formule, esempi e KPI per distinguere perdita di stock, discrepanza inventariale e inaccuratezza del dato. Prima regola: definire con precisione che cosa si sta misurando.

Il punto di partenza: teorico contro fisico

Ogni analisi parte dal confronto tra la quantità o il valore registrato dal sistema e ciò che viene effettivamente trovato durante il conteggio fisico.

Signed error / differenza netta
Stock fisico − Stock di sistema

Un risultato negativo indica che il fisico è inferiore al teorico; un risultato positivo indica un'eccedenza rispetto al dato di sistema. Aggregare i due segni può però nascondere problemi importanti: eccedenze e mancanze possono compensarsi matematicamente.

Esempio in valore

Inventario di sistema€500.000
Inventario fisico€485.000
Mancanza rilevata€15.000

Nel caso illustrato il valore fisicamente rilevato è inferiore di €15.000 rispetto al valore atteso dal sistema.

Incidenza della perdita sulle vendite
Perdita / Vendite del periodo × 100

Se nello stesso periodo le vendite sono pari a €1.000.000, l'incidenza è 1,50%.

Shrink e differenza inventariale non sono sempre la stessa cosa

La ricerca ECR Retail Loss del 2026 raccomanda di non usare automaticamente shrink e inventory record inaccuracy (IRI) come sinonimi. Nel modello proposto da ECR, lo shrink isola i casi nei quali il sistema registra più stock di quanto venga trovato fisicamente; le eccedenze vengono invece escluse dal calcolo dello shrink.

Shrink per SKU, secondo l'impostazione ECR
(Stock sistema − Stock fisico) / Vendite × 100
Applicato quando Stock sistema > Stock fisico; negli altri casi shrink = 0.
Attenzione. Non esiste un'unica metrica di inventory accuracy utilizzata da tutto il retail. Confrontare percentuali ottenute con formule, tolleranze o denominatori diversi può produrre benchmark fuorvianti.

I KPI da tenere separati

KPICosa misuraUso
Signed errorDifferenza netta tra fisico e sistemaHealth check e lettura finanziaria netta
ShrinkStock mancante rispetto al sistemaLoss Prevention e reporting delle perdite
Absolute errorAmpiezza totale degli scostamenti senza compensazione tra + e −Qualità complessiva del dato inventariale
% SKU inaccurateQuota di referenze con record non coincidente con il fisicoBenchmark tra negozi/reparti, se il criterio è uniforme

Il numero non spiega la causa

Una differenza inventariale è un risultato, non una diagnosi. GS1 Italy include nello shrinkage perdite dovute a errori di processo, danneggiamenti, furti o taccheggi, frodi e differenze inventariali; comprende inoltre fenomeni quali resi errati e prodotti ritirati perché scaduti. Per questo la misura economica deve essere seguita dall'analisi delle cause.

La conseguenza operativa è semplice: un KPI aggregato può indicare quanto stiamo perdendo, ma non dimostra automaticamente perché lo stiamo perdendo.

Come leggere correttamente il risultato

Il risultato diventa utile solo quando metrica, perimetro e denominatore sono dichiarati e coerenti. Mancanze ed eccedenze non dovrebbero essere aggregate in modo da nascondere la direzione degli scostamenti, e i confronti hanno senso soltanto quando metodologia e tolleranze sono comparabili.

La scelta delle metriche, delle priorità di analisi e dei criteri con cui approfondire SKU, reparti, negozi o periodi dipende dal caso d'uso. Questa guida descrive i principi di lettura, non una procedura operativa o un modello di scoring.

Traduci lo shrink in valore economico

Usa lo Shrink Calculator per simulare l'impatto economico di una variazione dello shrink distinguendo percentuale relativa e punti percentuali assoluti.

Apri lo Shrink Calculator

Fonti principali verificate

Ultima verifica editoriale: 18 agosto 2026. I benchmark non sono presentati come soglie universali quando le metodologie non sono direttamente comparabili.